Speciale online flash 13:42
Il Senato concede la fiducia sul dl Irpef. Il provvedimento passa alla Camera
L'aula del Senato ha approvato con 159 sì e 112 no la fiducia chiesta dal Governo sul maxiemendamento interamente sostitutivo del testo del decreto legge Irpef, come uscito dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Il provvedimento passa ora alla Camera. In mattinata il governo aveva posto la fiducia tramite il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, dopo aver ottenuto il via libera dalla commissione.
18 AGO 20

In mattinata il governo aveva posto la fiducia al Senato tramite il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, dopo aver avuto il via libera dalla commissione Bilancio del Senato al decreto. Dal presidente della commissione, su indicazione della relazione tecnica, sono arrivate solamente alcune indicazioni per la modifica di quattro norme: rinnovabili in agricoltura, tagli ai costi operativi delle società partecipate, tagli alla Rai e articolo 50 che detta le disposizioni finanziarie.
Nel dettaglio la prima modifica fa salire da 19,2 milioni a 21,2 milioni la somma che dovrà arrivare dall'Istituto per lo sviluppo agroalimentare per coprire le misure a favore delle rinnovabili agricole. La seconda mette dei paletti alla misura che "flessibilizza" le modalità di risparmio per i costi operativi delle società partecipate: questa flessibilità potrà essere fruita solo "in caso di incremento del valore della produzione almeno pari al 10 per cento" rispetto al 2013, inoltre le modalità adottate devono essere "tali da determinare un miglioramento del risultato operativo". La terza modifica mette un tetto di 10 milioni annui ai costi della sede Rai di Bolzano all'interno della convenzione Rai-Provincia di Bolzano. Infine viene ridotto di 3,5 milioni nel 2015 il Fondo per gli interventi strutturali di politica economica.
Nel testo sono stati inseriti altri importanti provvedimenti, come la ratifica delle scadenze della Tasi, ma alla fine non è entrato l'emendamento - voluto fortemente da Ncd - che avrebbe allargato i bonus Irpef anche alle famiglie numerose.
Nel testo sono stati inseriti altri importanti provvedimenti, come la ratifica delle scadenze della Tasi, ma alla fine non è entrato l'emendamento - voluto fortemente da Ncd - che avrebbe allargato i bonus Irpef anche alle famiglie numerose.